IL LIBRO MCGRAW HILL

Empatia aumentata Intelligenza artificiale, senso e sostenibilità nei progetti del futuro.

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PER SUPERARE I LIMITI DELL'EMPATIA

Le forme dell'empatia.

Quattro modi tradizionali di entrare in relazione con l’altro: dalla risonanza biologica alla mediazione culturale fino alle forme di simulazione algoritmica, con logiche, limiti e effetti diversi sul modo in cui comprendiamo e rispondiamo.

1

Empatia naturale

nasce tra corpi e sguardi, è immediata e potente ma resta legata alla presenza, al qui e ora, a chi abbiamo davanti.

2

Empatia mediata

passa da parole, immagini e storie, permette di sentire l’altro a distanza ma rischia semplificazione, polarizzazione e retorica.

3

Empatia artificiale

è simulata da sistemi digitali che riconoscono e imitano emozioni, funziona come servizio ma non vive alcuna esperienza interiore.

4

Empatia sintetica

genera emozione da modelli già artificiali, può colpire e persuadere ma resta rappresentazione senza relazione

PER SUPERARE I LIMITI DELL'EMPATIA

Le forme dell'empatia.

Quattro modi tradizionali di entrare in relazione con l’altro: dalla risonanza biologica alla mediazione culturale fino alle forme di simulazione algoritmica, con logiche, limiti e effetti diversi sul modo in cui comprendiamo e rispondiamo.

1

Empatia naturale

nasce tra corpi e sguardi, è immediata e potente ma resta legata alla presenza, al qui e ora, a chi abbiamo davanti.

2

Empatia mediata

passa da parole, immagini e storie, permette di sentire l’altro a distanza ma rischia semplificazione, polarizzazione e retorica.

3

Empatia artificiale

è simulata da sistemi digitali che riconoscono e imitano emozioni, funziona come servizio ma non vive alcuna esperienza interiore.

4

Empatia sintetica

genera emozione da modelli già artificiali, può colpire e persuadere ma resta rappresentazione senza relazione

UNA NUOVA FORMA DI EMPATIA

Empatia aumentata per ampliare le prospettive dell'umano.

L’empatia aumentata è una pratica intenzionale in cui l’intelligenza artificiale estende la capacità umana di comprendere l’altro.
Non sostituisce il sentire, lo rende più ampio, più informato, meno cieco ai propri limiti.
Serve a includere prospettive lontane, silenziose o future che da soli non sapremmo ascoltare. Funziona solo quando resta guidata da responsabilità umana, metodo e decisioni situate.

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EMPATIA AUMENTATA

Dove si applica?

Gli ambiti di applicazione e sviluppo del metodo.

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Per gli individui.

Migliora decisioni e cura nelle relazioni uno a uno, chiarendo emozioni e conseguenze.

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Per le organizzazioni.

Rende leggibili dinamiche e conflitti, traducendo comprensione in scelte operative.

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Per i sistemi.

guida servizi e processi interconnessi, pensati per persone reali, non per metriche astratte.

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Per gli ecosistemi.

include umani e non umani, coordinando interessi e valutando impatti nel tempo.

PER COMPRENDERE LA NUOVA DIMENSIONE

Guarda il video di presentazione.

Per entrare nel libro e nel suo metodo, guarda il video di presentazione: è il punto di partenza per capire perché l’empatia oggi va progettata, non solo invocata.

DOVE SI USA L'EMPATIA AUMENTATA

Non c'è design senza empatia.

In un mondo che ha bisogno di essere ripensato a fondo, il design tiene insieme strategia, tecnologia e immaginazione solo se sa leggere le persone dentro i sistemi che progetta.
Senza empatia resta tecnica, metodo o stile, ma perde contatto con i contesti reali e con le conseguenze delle scelte.
L’intelligenza artificiale segna una nuova frontiera istituente: non solo uno strumento, ma un fattore che ridefinisce ciò che è possibile, legittimo, progettuale.
L’empatia è ciò che permette di attraversare questa soglia senza perdere l’umano, spostando il design dal risolvere problemi al porre le domande giuste, includendo conflitti, responsabilità e futuri possibili.

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UN PASSAGGIO CHIAVE PER CHI PROGETTA NEL PRESENTE.

Prova il nuovo metodo.

Ora tocca a te: sperimenta il metodo dell’empatia aumentata! Non usare l’AI per accelerare le soluzioni ma per vedere meglio, decidere meglio e progettare con maggiore responsabilità umana.

UNO SGUARDO DENTRO

Alcune idee contenute nel libro.

Uno sguardo alle idee e ai concetti trattati nei capitoli del libro

Clicca sulla freccia per scorrere.

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RICHIEDI UN EVENTO

Presentazione + Laboratorio AI

Un incontro col tuo pubblico per entrare nei temi di Empatia aumentata: una conversazione guidata, un laboratorio dal vivo con l’AI e uno spazio di confronto su decisioni, futuro e sostenibilità. Un’occasione per sperimentare l’empatia come pratica progettuale, non come parola astratta

LE TESTIMONIANZE

Chi ha provato l'empatia aumentata.

Voci di chi ha applicato il metodo sul campo e ne ha verificato l’impatto reale su decisioni, processi e relazioni.

Clic per la successiva o precedente.

“Il metodo ci ha aiutato a riprogettare le relazioni con clienti e rete vendita, andando oltre la logica del prodotto e lavorando sulla qualità dell’ascolto reciproco.”

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Riservato

Bardahl

“Nel progetto ESG 360 FVG l’empatia aumentata è servita per costruire la matrice di materialità includendo voci che di solito restano fuori dai processi decisionali.”

user

Riservato

Banca 360 FVG

“Abbiamo usato il metodo nella formazione della rete e dei giovani assunti per collegare competenze tecniche, responsabilità e relazione con i territori.”

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Riservato

VDG, BCC toscana

“Abbiamo utilizzato l’empatia aumentata per sviluppare strategie ESG che non restassero sulla carta e per progettare percorsi di Agile learning capaci di adattarsi alle persone, non il contrario.”

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Riservato

Harpalis

“In ambito sanitario il lavoro sul self twin ci ha permesso di stressare scenari reali e fragili, migliorando decisioni progettuali prima che diventassero impatti sulle persone.”

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Riservato

Presidente Koncept e CoGiCo

“Gli studenti passano finalmente dalla progettazione alla scrivania al confronto con il campo, imparando che il design centrato sulle persone inizia quando le ipotesi incontrano le persone reali.”

user

Riservato

Dean, European School of Economics

L'AUTORE DEL LIBRO

Lorenzo Sciadini

Lorenzo Sciadini si occupa di design strategico e marketing. Coordina la scuola di intelligenza artificiale di Nana Bianca, ha fondato CircularCamp e insegna alla European School of Economics. Maggiori informazioni su www.lorenzosciadini.info

>2

anni di lavoro

> 50

Agenti realizzati

> 350

Ore AI-in-the-loop

>60

Governance coinvolte

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